Pannelli fotovoltaici

Introduzione al fotovoltaico

impianti fotovoltaici ravenna

Il termine fotovoltaico e' composto dalla parola greca phos (luce) e Volt (unità di misura della tensione elettrica). Si tratta quindi della trasformazione di luce in energia elettrica da poter utilizzare immediatamente.
La tecnologia fotovoltaica consente di trasformare direttamente la luce solare in energia elettrica.

Essa sfrutta il cosiddetto effetto fotovoltaico che è basato sulle proprietà di alcuni materiali semiconduttori (fra cui il silicio, elemento molto diffuso in natura) che, opportunamente trattati, sono in grado di generare elettricita' se colpiti dalla radiazione solare, senza quindi l'uso di alcun combustibile.
Il “combustibile” di un sistema fotovoltaico e' il sole.
Il sole ci fornisce gratuitamente di energia pulita e, con la tecnologia fotovoltaica, parte di questa puo' essere usata per produrre energia elettrica.

Il principio di generazione dell’energia

Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente l’energia solare in energia elettrica senza necessità di meccanismi in movimento. La tecnologia fa ricorso alle celle fotovoltaiche che, quando colpite dalla luce del sole, generano un movimento di elettroni all’interno del materiale.

Gli elettroni sono raccolti da un reticolo metallico che "incanala" un flusso
di elettroni ottenendo una corrente continua di energia elettrica.

Scelta dell’impianto

Installare sul tetto di casa un impianto fotovoltaico, grazie alle detrazioni fiscali e al calo dei prezzi, resta una buona idea anche dal punto di vista economico. Ma nell'era del post-conto energia l'impianto fotovoltaico va sempre realizzato in base ai consumi dell'utente.

Siamo a vostra disposizione per consigliarvi nella scelta giusta in base alle vostre esigenze personali.

I tempi di rientro dell'investimento in Italia adesso vanno dai 7 ai 10 anni a seconda di alcune variabili considerate. Una volta ripagata la spesa si ha un risparmio netto interessante, che per un utente con consumi pari a 4.000 kWh all'anno può essere di oltre 700 euro l'anno e per uno con consumi più bassi, 2.700 kWh/anno, si aggira intorno ai 450-500 euro l'anno.

L’importanza dello scegliere l’impianto giusto è vitale per poter avere un risparmio interessante in bolletta e i tempi di rientro giusti.

Iniziamo dalla taglia. Ai tempi del conto energia, quando tutta la produzione dell'impianto era incentivata, con tariffe diverse a seconda della taglia, per gli utenti domestici si installavano di solito impianti da 3 kWp, la soglia massima dello scaglione di potenza incentivato più generosamente.

Ora non è più così: la scelta più conveniente è dimensionare l'impianto su misura dei propri consumi. Conviene, infatti, che l’impianto non produca più energia di quella consumata, perché l’eccedenza immessa in rete verrebbe sì retribuita, ma a valori inferiori di quelli pagati per i kWh prodotti fino al raggiungimento dei consumi. Inoltre, queste entrate sarebbero tassate (secondo la propria aliquota fiscale), in quanto le eccedenze generano appunto ricavi soggetti a imposizione fiscale.

Spesso si dimensiona l’impianto in modo da coprire anche consumi elettrici previsti per il futuro, ad esempio l'installazione di condizionatori, pompe di calore per riscaldamento o di piastre ad induzione per la cottura.

La convenienza del FV è più alta per chi consuma più elettricità. Per questo una buona idea può essere abbinare al fotovoltaico l'installazione di pompe di calore elettriche. Questa applicazione molto efficiente, che dà sia raffrescamento che calore, sposta i consumi per il riscaldamento dalla bolletta del gas a quella elettrica, con grande convenienza per chi l'elettricità se la produce in proprio con il solare

Altro fattore che aumenta la convenienza del fotovoltaico è la massimizzazione dell'autoconsumo, cioè il fatto di riuscire ad utilizzare direttamente, senza farla passare per la rete, quanta più possibile dell'energia prodotta dall'impianto.

L'energia usata direttamente, infatti, sostituisce quella prelevata dalla rete ed è conveniente perché su questa non si pagano oneri di rete e di sistema, tasse e costi di dispacciamento e commercializzazione. Queste voci pesano per quasi il 60% del prezzo del kWh che si compra dalla rete. È molto più conveniente dunque usare sul momento tutta l'energia prodotta dal solare, anziché immetterla in rete, visto che non consumiamo abbastanza di giorno, e poi dover acquistare altra elettricità dalla rete alla sera. Ciò nonostante il meccanismo dello Scambio su posto, che funziona come una sorta di batteria virtuale, rimborsi una parte degli oneri, di cui sopra, quando paga l'energia non consumata direttamente e che viene immessa in rete.

L’autoconsumo tipico di una famiglia italiana è dell’ordine del 30-40%. Ma si può aumentare questa quota, e dunque risparmiare di più grazie al FV, spostando nelle ore di sole tutti quei consumi elettrici 'gestibili', come lavastoviglie, lavatrici e asciugatrici. Esistono anche dei sistemi di domotica capaci di coordinare i carichi con la produzione dell'impianto FV.Altra soluzione per usare l'energia del FV senza farla passare per la rete è dotarsi di batterie per accumularla. Attualmente i costi sono elevati e quindi al momento conviene di più ancora l'impianto FV semplice rispetto a quello abbinato alle batterie, che comunque consente di rientrare dell'investimento in tempi accettabili.

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Offriamo l'apparecchio adatto per ogni applicazione: per tutti i tipi di moduli, per la connessione alla rete e l'immissione in reti ad isola, per piccoli impianti domestici e per impianti commerciali con potenza dell'ordine di megawatt.

 

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Permette di massimizzare la produzione d'energia fino al 25% in più, in installazioni fotovoltaiche residenziali, commerciali e su larga scala, nonché permette un ritorno più rapido sugli investimenti, dei costi di manutenzione ridotti tramite un monitoraggio remoto delle prestazioni, una flessibilità di progettazione del sistema e un'utilizzazione ottimale dello spazio del sito. La caratteristica esclusiva SafeDC™ garantisce una sicurezza eccezionale agli installatori, al personale di manutenzione e agli operatori antincendio ad ogni momento.

Il sistema comprende degli inverter monofase e trifase altamente efficienti (98% di efficienza massima), ottimizzatori di potenza che massimizzano la produzione di energia da ogni modulo solare e riducono le perdite dovute all'ombreggiamento, alla polvere e all'invecchiamento dei moduli, nonché la risoluzione di problemi in tempo reale a livello di modulo e il monitoraggio delle prestazioni tramite Internet o iPhone.

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